Imprenditori vinicoli italiani in visita ad aziende dell’Ossezia del Nord

Categories: Articoli redazione OTRA, Fatti & NotiziePublished On: 30 Aprile 2026Last Updated: 30 Aprile 2026Tags: , , , ,

Rafforzare la cooperazione economica. Con questo obiettivo una delegazione di imprenditori italiani si è recata in Ossezia del Nord focalizzando la propria visita su due realtà produttive nel settore delle bevande. L’Ossezia del Nord – Alania, Repubblica caucasica facente parte della Federazione Russa, vanta infatti una discreta produzione non solo di bibite analcoliche ma anche e soprattutto di vino, birra, vodka e distillati in genere.
Grosse aziende locali del settore quali la Vinterest-7, attiva oramai da decenni sul mercato con quarantasei varietà di vini spumanti secchi e semi-dolci, e la Bavaria, conosciuta per la produzione di birra e bibite analcoliche, hanno ricevuto la visita di una delegazione giunta appositamente dall’Italia con lo scopo di creare reciproca collaborazione.
Capitani d’industria ed Amministratori locali hanno accolto gli operatori in ambito vinicolo ed agro-zootecnico Adolfo Corato e Marzio Soave insieme a Palmarino Zoccatelli (non nuovo nell’area) in qualità di presidente dell’Associazione Veneto-Russia con mandato di rappresentanza ricevuto da alcune aziende venete.
Osservando il processo di produzione e degustando alcuni prodotti, i consulenti aziendali italiani si sono resi conti dell’alto livello raggiunto dalle due imprese locali.
L’utilizzo di differenti linee di produzione con l’ausilio di macchinari importati da Germania, Cina ma anche dalla stessa Italia, garantiscono il raggiungimento di elevati standard nonostante la Federazione Russa sia colpita da anni da sanzioni inflitte dall’Unione Europea e da qualche altro paese del mondo.
Il marchio Bavaria, con uno stabilimento nel quale lavorano circa quattromila dipendenti e che imbottiglia più di duecento varietà di birra e bevande analcoliche, nel 2024 ha già concluso un accordo, ora in via di definizione finale, con soggetti italiani in ambito di forniture di attrezzature inerenti packaging ed inscatolamento.
In seguito alla visita, la delegazione giunta dall’Italia a Vladikavkaz, capitale della repubblica nord-osseta, ha dichiarato di esser pronta a proseguire i contatti intrapresi con le due realtà ossetine.
Un primo passo, questo, che mira ad una cooperazione reciproca tra aziende agro-vinicole con l’obiettivo di apportare benefici ad entrambi le parti.
Questa non è la prima delegazione italiana di imprenditori che si reca tra Ossezia del Nord e Ossezia del Sud (quest’ultima indipendente dalla Russia e cosiddetta repubblica de facto).
Mauro Murgia, il Rappresentante della Repubblica dell’Ossezia del Sud in Italia e fautore anche del viaggio di questi giorni, già nel 2016 organizzò la prima delegazione ufficiale composta da imprenditori, giornalisti, operatori turistici.
Da allora, sempre accompagnate da Murgia stesso, delegazioni di vario ambito si sono susseguite nella regione dove è ubicata, tra l’altro, la cittadina di Beslan la cui comunità nel 2004 fu vittima di un grave attentato.
Sin dalle settimane successive a quel tragico evento, grazie ai primi aiuti forniti, le relazioni tra Italia ed Ossezia hanno iniziato a svilupparsi.  Fino a divenire solide nel tempo.
Nonostante il non riconoscimento internazionale dell’Ossezia del Sud infatti, la Rappresentanza in Italia della piccola Repubblica è da anni attiva nello sviluppo delle relazioni tra l’Italia i due stati “fratelli” del Caucaso, sia quello che rappresenta sia quello del nord parte integrante della Federazione Russa.

 

REDAZIONE (l.p.)

 

 

 

 

 

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