Cosenza non dimentica Cuba. Iniziativa benefica
Il gruppo Armata Bruzia di Cosenza, tra i più longevi del panorama ultras in Italia e da sempre sensibile a problematiche sociali e politiche, ha da poco promosso e portato avanti una nuova iniziativa, questa volta di carattere internazionale.
Consapevoli della drammatica situazione in cui versa l’isola di Cuba, avverso la quale oramai da diversi mesi sono state inflitte ancor più pesanti e intense sanzioni, con lo slogan “Cosenza non dimentica Cuba” i ragazzi del gruppo hanno deciso di promuovere una iniziativa benefica.
L’embargo quasi totale in atto, deciso ed imposto sulla pelle dei cittadini cubani, sta affliggendo l’intera popolazione a causa di una seria penuria di generi alimentari, medicinali, combustili.
Cuba già da qualche anno ha mostrato solidarietà all’Italia ed alla Calabria in particolare inviando nel periodo del covid medici ed infermieri in soccorso della sanità calabrese.
Quell’accordo temporaneo si è poi stabilizzando e tutt’ora la collaborazione tra Cuba e la Calabria persiste.
E’ di pochi giorni fa, però, l’intimazione da parte dei fautori principali del nuovo e più potente embargo su Cuba, ovvero gli Stati Uniti, a sospendere l’accordo in questione, diktat al quale il governo regionale non ha intenzione di dare atto.
Anche per questa vicinanza tra popoli in essere ma sostanzialmente e soprattutto per motivazioni di attenzione verso le ingiustizie sociali e di spirito di solidarietà che contraddistingue il gruppo sin dalla sua fondazione, l’Armata Bruzia ha fatto produrre delle apposite t-shrits con l’intento di devolvere l’intero ricavato alla gente di Cuba.
La reazione dei frequentatori del gruppo, della curva cosentina in generale e di persone appartenenti anche a realtà esterne alla città ha decretato una richiesta di magliette oltre l’aspettativa dei promotori.
In poco più di un giorno le disponibilità, riviste per quanto possibile al rialzo, sono state esaurite.
La cifra raccolta, seppur simbolica in confronto a somme di ben più elevata caratura, è solo un piccolo gesto di vicinanza e solidarietà ad un popolo che sta lottando per sopravvivere a causa di operazioni geopolitiche avverse.
Nel giro di pochi giorni il ricavato è stato già consegnato, tramite trasparente operazione bancaria, all’ AICEC Agenzia di Interscambio Culturale ed Economico con Cuba che da anni sostiene lo sviluppo delle relazioni culturali sociali ed economiche tra Italia e Cuba e proprio in queste settimane è attiva con alcune missioni di raccolta e consegna materiali di prima necessità all’isola caraibica.
L’iniziativa spontanea dell’Armata Bruzia può annoverarsi tra queste.
Progetto che magari nel prossimo futuro, dato l’interesse mostrato da una parte del movimento ultras, potrà essere ampliata e replicata.
COMUNICATO ARMATA BRUZIA:
“ La reazione della nostra gente, come già successo in passato, ci sorprende sempre.
Abbiamo inviato l’intero ricavato delle magliette prodotte per sostenere il popolo cubano ad un’associazione no profit che lavora sull’isola. E’ una goccia nel mare dei bisogni e delle sofferenze che questo spietato embargo sta causando ma nel nostro piccolo, ancora una volta grazie a tutti voi, non siamo rimasti indifferenti. Fino alla vittoria, sempre dalla parte degli oppressi. ”


Redazione (l.p.)

