Tornano i Campionati Europei di Calcio CONIFA
Dopo una lunga pausa dovuta anche a fattori inimmaginabili quali la pandemia o a fenomeni naturali come un terremoto, situazioni che hanno scatenato cause di forza maggiore, torna il Campionato Europeo di calcio maschile CONIFA, la Confederazione delle Associazioni Calcistiche Indipendenti.
“Finalmente si torna a giocare!” è stata la prima raggiante espressione proferita da un soddisfatto Presidente del Comitato Europeo Alberto Rischio dopo la riunione finale che ha ufficializzato l’organizzazione del nuovo torneo.
Il campionato si svolgerà nel prossimo mese di giugno 2026 in Italia organizzato dall’ Insubria come ente territoriale e sarà giocato nello Sportitalia Village nei pressi di Carate Brianza.
La Conifa, federazione calcistica mondiale sorta nel 2013 per dare spazio alle varie rappresentative identitarie espressione di popoli e territori ma anche con l’intento di raccogliere al suo interno tutte le associazioni calcistiche al di fuori della FIFA, aveva organizzato il suo ultimo europeo maschile nel 2019 in Artsakh (oggi a tutti gli effetti Nagorno – Karabakh).
La storia di quell’ultimo torneo si segnala per una sorta di parallelismo con i campionati europei di calcio Uefa del 1992 svoltisi in Svezia.
Fu infatti una edizione, quella, avvenuta a cavallo temporale di grandi sconvolgimenti geopolitici.
Da pochi mesi non esisteva più l’Urss divenuta temporaneamente anche a livello calcistico Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), seppur con solo undici su quindici ex Repubbliche Sovietiche, la Germania si era da meno di due anni unita e la Jugoslavia, in quei mesi all’inizio della guerra civile che in seguito divenne di carattere internazionale, esclusa dalla partecipazione e sostituita dalla Danimarca.
Inaspettatamente proprio la Danimarca divenne a sorpresa, per la prima e ad ora unica volta, Campione d’Europa.
Aspetti con alcune analogie si sono ravvisati nel campionato CONIFA del 2019.
Organizzati dalla Repubblica dell’Artsakh, repubblica de facto meglio conosciuta al grande pubblico come regione del Nagorno – Karabakh per circa trenta anni contesa tra Armenia ed Azerbaijan, videro la sorprendente vittoria di un’altra piccola repubblica de facto dell’area caucasica, quell’Ossezia del Sud reclamata come proprio territorio dalla Georgia.
Quasi alla stregua della Danimarca chiamata praticamente all’ultimo momento a sostituire un team escluso per motivi bellici, anche la rappresentativa ossetina, comunque qualificata in base al ranking, prese parte ad un torneo rimodulato nel format nelle settimane precedenti il suo inizio a causa del ritiro di selezioni di territori in stato di guerra.
Pressochè senza una vera preparazione precampionato l’Ossezia del Sud vinse quel torneo.
Neanche quattro mesi dopo, quelle stesse cittadine che avevano ospitato il campionato Conifa furono travolte da nuovi venti di guerra conclusisi poi nel 2023 con il ritorno di quei territori sotto il governo dell’Azerbaijan, diventando così la regione Nagorno-Karabakh a tutti gli effetti.
Da allora, per pura combinazione sfavorevole, i Campionati Europei Conifa non si sono più svolti.
Le successive edizioni previste, nel 2021 nella regione di Nizza (Contea di Nizza) e nel 2023 a Cipro Nord, infatti sono state annullate a causa della pandemia covid la prima, per un drammatico terremoto avvenuto tra Asia Minore e adiacente zona del Mediterraneo la seconda.
In seguito anche ad alcuni intoppi organizzativi sopravvenuti che hanno tenuto il puro gioco del calcio sospeso per qualche tempo, ora è appunto arrivato il momento di tornare a calcare i manti erbosi.
La regione dell’Insubria, corrispondente alle province del nord ovest della Lombardia e del nord est del Piemonte, tramite accordi con istituzioni locali e sponsor privati ospiterà questa edizione del torneo.
L’impianto sportivo prescelto per ospitare partite e spettatori è quello del già citato Sportitalia Village, casa della Folgore Caratese partecipante al campionato Figc di serie D e di proprietà dell’azienda legata appunto a Sportitalia, l’omonimo canale televisivo.
Il torneo si svolgerà dal 1 al 7 giugno 2026 e vedrà affrontarsi le Rappresentative di Groenlandia, Repubblica di Cipro Nord, Canton Ticino, Rouet – Provenza, Raetia (Cantone dei Grigioni), Padania.
Commento a margine sulle squadre partecipanti si segnala la forte curiosità, data la situazione geopolitica internazionale attuale, che sta attirando la presenza della selezione groenlandese al torneo mentre riguardo la Padania c’è da sottolineare come questa sia completamente scollegata da partiti politici o ideologie secessioniste trattandosi, nelle intenzioni dei fondatori, espressione di una sinergia organizzativa territoriale.
Redazione (l.p.)

