Ossezia del Sud

Categories: Articoli 2009 - 2025, Articoli del Direttore, Brevi di Viaggio, Ossezia del SudPublished On: 1 Gennaio 2026Last Updated: 20 Gennaio 2026Tags: ,

L’ Ossezia del Sud è anche essa una delle cosiddette “Repubbliche De Facto”: stati dove esistono un governo, istituzioni locali, frontiere, esercito, passaporto, targhe automobilistiche, tasse, leggi, tribunali, popolazioni ma che per la maggior parte della comunità internazionale non esistono o meglio non sono riconosciute. Questi stati presentano, è vero, contraddizioni e problematiche ma nella realtà esistono e ci si può viaggiare. O quasi.
L’ Ossezia del Sud è uno degli stati più difficili a livello burocratico da poter visitare. Per certi aspetti le procedure potrebbero ricordare quelli inerenti la Coreadel Nord, l’ Arabia Saudita (fino a poco tempo fa), il Turkmenistan ma in realtà in Ossezia non vige nessun regime autoritario, anzi. Le difficoltà burocratiche per entrarvi sono tutte legate a sistemi di sicurezza dato il fatto che l’ Ossezia sta ancora cercando di uscire dalla tragica guerra che la vide territorio di battaglia negli anni recenti.
Alla dissoluzione dell’ Urss, tutte le Repubbliche che componevano la Federazione, divennero indipendenti. Anche l’ Abkhazia e l’ Ossezia del Sud rivendicarono la loro diversità rispetto alla Georgia alla quale erano state incorporate alla costituzione dell’ Unione Sovietica. Per entrambe scaturì una guerra con la Georgia appunto e poi 15 anni di embargo internazionale.
Era l’ agosto del 2008 quando la guerra riprese in maniera tragica per alcuni giorni. Ci trovavamo proprio in Georgia tra Tblisi e Gori ed è stato da quel momento che l’ Ossezia del Sud entrò prepotentemente nel mio interesse di appassionato di storia, viaggia e geopolitica. Essendo un gruppo di viaggi non mi soffermo su dettagli, colpe, verità, opinioni e mi limito solo ad affermare che quello che si vede in vari filmati dei tempi cercando su internet, poi a Tskhinval, la capitale, ti rendi conto dal vivo di quello che accadde. Lo vedi nei palazzi smitragliati come a Sarajevo, nel buio notturno come a Pristina ai tempi della missione Unmik, lo rivivi in alcuni luoghi che hai visto sotto i bombardamenti nei filmati, lo ascolti dai racconti della gente.
Tornando più al tema del viaggio puro, ho avuto la possibilità di recarmi in Ossezia del Sud più di una volta e sono tra i pochissimi stranieri che ci si sono recati dal 2008 in poi. Frequento il Caucaso e frequento quindi anche l’ Ossezia del Sud, uno dei posti più “misteriosi” ed un pezzo interessantissimo del Caucaso che consiglio a tutti di visitare. Mi autocito: “Un paese che deve ancora crescere ma che offre già moltissimo rispetto a quello che si potrebbe trovare in vari altri posti. “

Link: Ossezia del Sud

( Oltre a questi viaggi citati sono stato comunque altre volte )

LUCA PINGITORE

Total Views: 20Daily Views: 1

Leave A Comment

Total Views: 20Daily Views: 1