Monte Elbrus

Categories: Articoli 2009 - 2025, Articoli del Direttore, Brevi di Viaggio, Federazione RussaPublished On: 1 Gennaio 2026Last Updated: 20 Gennaio 2026Tags: , ,

Con i suoi 5642 metri di altezza il monte Elbrus è una delle due montagne più alte del continente europeo. Contende il primato al monte Bianco che si attesta a 4800 metri. Il titolo di “montagna più alta d’Europa” oscilla tra le due vette in base al considerare l’area del Caucaso appartenere all’Europa o meno. Ci troviamo, infatti, nella Repubblica del Kabardino-Balkaria parte integrante della Federazione Russa. La prima volta che sono salito sull’ Elbrus, con i miei compagni di viaggio del tempo, è stato nel 2009. Da allora sono tornato varie volte, quasi una tappa fissa, ultimamente anche una o due volte l’anno. Purtroppo, per vari motivi, non mi sono mai dedicato al trekking o ad attività outdoor di montagna, sci compreso. Fino a 4050 metri circa, quindi all’inizio del ghiacciaio puoi salire tramite un sistema di cabinovie e, fino a poco tempo fa, una seggiovia di era sovietica. Per gli appassionati si può anche salire e scendere a piedi in estate, sciare in inverno. Da 4050 metri in poi, per arrivare alla vetta vera e propria, devi essere attrezzato e trascorrere una notte nei container a disposizione degli alpinisti od organizzarsi con delle tende. Poi da li ti metti in marcia all’alba e dopo poche ore di cammino sul ghiaccio arrivi sulla cima. Da quella altezza pare si possa vedere anche il monte Ararat centinaia di chilometri più a sud essendo ubicato tra Armenia e Turchia. Anche non arrivando a 5642 metri comunque la natura e la vista risulta spettacolare. A circa 3000 metri c’è un piccolo museo che ripercorre le operazioni belliche della zona inerenti la II° Guerra Mondiale. Grosso modo da qui i tedeschi furono battuti in ritirata. E’ anche presente un piccolo mausoleo.
L’ Elbrus non è solo il monte in se ma anche tutto il comprensorio come la vetta, più bassa, Cheget. Gli alberghi non mancano ma oltre quelli non esiste niente altro. Sull’ Elbrus, nei due villaggi alla base della funivia trovi solo alloggio (con pasti), due o tre posti per bere un thè o mangiare qualcosa, due tre negozietti di alimentari gestiti da anziane babushke. Un posto che seppur frequentato da tanti sciatori o escursionisti conserva ancora l’aurea del posto unico e speciale. Dal 2009 qualcosa è cambiato ma davvero poco. Le mucche al pascolo, l’area pulita, la natura quasi incontaminata sono ancora lì ad emozionare.

LUCA PINGITORE

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