Grotte di Dyurk – Daghestan
Le Grotte Sacre di Dyurk, nella regione dei Tabasarani in Daghestan, sono una meta poco conosciuta ai non islamici e di non facile accessibilità. Secondo la leggenda antichissima, un ragazzo si imbattè in due uomini vestiti di bianco. Durante la seconda visione, giorni dopo la prima, fu catapultato in un sogno e si risvegliò a pregare in queste grotte nel profondo della terra. Da allora le grotte sono diventate sacre alla tradizione islamica ed i fedeli vengono qui a pregare portando un tappeto che poi lasciano come ex voto. Secondo un’altra leggenda, le grotte conservano, ancora nascosta, la spada del condottiero arabo Maslama Al Malik, colui che guidò la spedizione durante il secondo assedio di Costantinopoli e che in seguito divenne governatore degli allora territori di Azerbaijan ed Armenia. Un posto amèno che, al di là di religioni e credenze personali, regala momenti di alta spiritualità. Una esperienza unica considerato il luogo dove le grotte si trovano e la sempre calorosa accoglienza che l’iman locale ( come l’igumeno del monastero di Koman in Abkhazia) tende ad amici di vecchia data. Come noi.
LUCA PINGITORE

