Celebrato a Firenze il 77° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese
In occasione della ricorrenza del 77° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, il Consolato Generale per l’Italia Centrale ha tenuto un ricevimento a Firenze.
Nello storico palazzo del centro cittadino progettato da Michelangelo e odierna sede dell’elegante hotel St. Regis, la Console Yin Qi ha accolto i numerosi ospiti accorsi per la celebrazione.
Per gli invitati, esponenti della politica e delle Forze Armate ed appartenenti alla società civile, culturale, accademica della Circoscrizione Consolare, è stata l’occasione per immergersi in una atmosfera conviviale con connotazione orientale.
Da parte redazionale segnaliamo la presenza di rappresentanti di Otra Press, CeSem – Centro Studi Eurasia Mediterraneo, Anteo Edizioni.
Dopo l’esecuzione degli inni nazionali italiano e cinese, la Console ha aperto la serata con un discorso durante il quale ha ricordato sinteticamente i progressi che la Repubblica Popolare ha ottenuto in tutti questi anni e ne ha rivendicato il suo essere punto di riferimento per la stabilità dei rapporti internazionali.
Scendendo più nel dettaglio dei rapporti sino-italiani, ha ricordato alcuni delle innumerevoli connessioni tra i due Paesi e, riferendosi alla sua Circoscrizione di competenza nonché area di origine o di operatività della maggior parte dei presenti, ha rimarcato la solida base di rapporti industriali e culturali in essere.
Cooperazione economica e commerciale come scambi e gemellaggi tra città si sono rafforzati ancor di più nei primi mesi di questo 2026.
In chiusura del suo intervento, la Console ha affermato come da parte sua e di tutto lo staff consolare, c’è il forte interesse e il vivo impegno a svolgere un ruolo di ponte e di raccordo, collaborando con tutti i settori della Circoscrizione Consolare per cogliere le opportunità, approfondire la cooperazione e promuovere gli scambi tra i popoli.
La serata è stata accompagnata da un simposio con specialità culinarie cinesi ed italiane a voler simboleggiare anche a tavola il forte rapporto tra i due Paesi e dalle varie conversazioni occorse tra i presenti a tema esperienze, progetti, passione sino-italiane.
Redazione (Luca Pingitore)

